Lost In Florence.
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ogni tanto.
Sto imparando a non dare troppo peso.
Alle sfumature.
E agli slanci.
Così ci rimango meno male quando non trovo corrispondenza.
E poi sono io la bipolare...
Ieri notte ho fatto il pieno di frasi, bellissime e slanci di affetto da film di genere.
E mentre le mie orecchie le sentivano, una parte del mio cervello mi diceva "non dare peso, non dare peso".
Forse dipende da me, dal mio stato d'animo, se io sono quieta, tutto è quieto e fila incredibilmente liscio, se invece sono inquieta, tutto va a puttane.
Ieri è stata una bella giornata, così come sabato sera.
Abbiamo tirato il fiato.
Mentre mi facevo scarrozzare in moto verso la festa della Resistenza pensavo che avevo un'incredibile voglia di ascoltare i Radiohead.
Ed ora li sto ascoltando.
The Bends, forse il loro album migliore assieme ad Ok Computer.
In una dolente domenica pomeriggio abbiamo preso la sua vecchia BMW e siamo volati letteralmente a Fosdinovo, in Lunigiana, un bel posto, col castello ed il borgo.
Lì c'era un dibbbattito con 3 b, abbiamo riso, abbiamo bevuto un bicchiere di vermentino sulla rocca, abbiamo mangiato dei cosi fritti con la crescenza, ci siamo fatti venire il malditesta dentro al museo audiovisivo della resistenza, sentito un cantante presuntuoso, visto uno spettacolo teatrale un po' strano ed ascoltato le storie "da veglia" di Maurizio Maggiani.
E sarei stata tutta la notte ad ascoltarlo, me lo sarei portato a casa questo fantastico ometto affabulatore.
Sembrava tutto perfetto.
Eravamo in armonia.
Un raro momento di sintonia.
E al ritorno sono scattate le frasi e gli slanci.
Erano una perfetta chiosa alla giornata.
Ci ho pensato, a come mai succedono questi cortocircuiti e forse lo so.
Non abbiamo allineato le nostre vite.
Lui sempre in faccende affaccendate, io che lo rincorro ma vado lenta, quindi ogni tanto arranco, e mi innervosisco perchè mi sembra tutto così assurdo, anche lui si innervosisce perchè è difficile incastrarsi nonostante si viva a meno di un chilometro di distanza, non si capacita del perchè io non convenga con lui che tutto sarebbe più semplice e naturale se vivessimo assieme, io invece che penso che se lo facessi cadrei nella trappola e non lo vedrei più davvero, seduto sugli allori del tanto mi aspetta a casa.
Sabato e domenica abbiamo tirato il fiato, eravamo sulla stessa lunghezza d'onda, senza impegni contingenti di circoli, politiche etcetcetc.
Eravamo 2 persone normali, per come la penso io.
E abbiamo posato le armi.
Un po' di requie, ogni tanto.
Ma che Fatica.
L'importante è non dare troppo peso, domani si ricomincia con la lotta.
L'uomo che non deve chiedere mai (la crema).
Però andiamo presto eh? a me piace andare al mare presto, tipo essere lì per le 9 e mezzo...
Sabato notte, approfittando del collasso, punto la sveglia alle ore 8.00
G: hai puntato la sveglia?
K: sì, sì, tranquillo...
Domenica ore 8.00 suona la sveglia, Genosse russa, faccio un tentativo, provo a svegliarlo fingendo di tirargli una gomitata inconsapevole...nulla.
Provo pena per lui, e mi riaddormento con un occhio aperto.
Partiamo alle 11...arriviamo a mezzogiorno, ci accozziamo su uno scoglio.
K: vuoi un po' di crema?
G: ah no, grazie, sai, io non sono per queste cose, i profumi, le creme.
K: ma sei bianco neve, ti scotti...
Un'ora dopo.
K: scusa, ma ti faccio presente che hai la schiena fosforescente, fai te, ma se fossi in te metterei un po' di crema.
G: ah va bene, dai, grazie.
Un'ora dopo.
G: ma che fai, ti giri?
K: eh sì, il sole si sposta...(espressione tolemaica...)
G: ( insinuando tra le righe che sono un'esaltata) ah, ma tu sei una di quelle che si spostano in spiaggia in base alla direzione del sole!"
K: beh, è normale, se sto ferma sempre nella stessa posizione mi abbronzo solo da una parte, no?
Un'ora dopo.
K: vado a farmi un altro bagno, vieni?
G: no, no grazie, sto bene così.
K: uh guarda, ora anche la coscia sinistra è fosforescente, anche il petto...vuoi ancora crema?
G: ma sì, grazie, me la metti tu?
K: va bene
G: che bello, mi sento un arabo...
K: ecco, mettitela da solo
A casa.
G: diomio come frizza, guarda gli stinchi! brucia tutto.
K: eh sì, ti sei scottato (io te l'avevo detto...), uh, guarda. Sei a scacchi, coscia e stinco sinistro fuxia, interno coscia sinistro bianco, coscia e stinco destro bianco e interno coscia destro fuxia, dietro: bianco. Dai giochiamo, vuoi i neri o i bianchi? (la giusta punizione a chi mi prendeva in giro perchè mi giravo in base alla posizione del sole..).
G: stronza.
G: ce l'hai il doposole?
K: (ma tu non eri quello che le creme, i profumi...) no, ho la crema normale, la vuoi?
G: sì per favore...però dai, non siamo stati male, è andata bene no?
K: ma cos'era un test????
Da Bersani (non Samuele, Pierluigi..)
M: ciao! siete stati al mare?
K: si vede eh?
M: beh, vedevo un faro luminoso da lontano...
K: eh sì, è fosforescente
Dopo Bersani
G: aaaargh, brucia tantissimo, gli stinchi! gli stinchi! Mi metti ancora la crema per favore?
K: (ma... tu, le creme... i profumi...) va bene....
Stamattina
K: come va?
G: male, mi fa male tutto, brucia tutto.
K: ho capito, senti devo andare sono in ritardo, ti LASCIO la mia crema..
G: sì, grazie.....
In edicola
K: allora?
G: eh, prima di uscire ho messo ancora un po' di crema...
Le previsioni del tempo offerte da Kaktus
sottotitolo: mò m'o segno
Posso già informare che domani sarà una giornata di tuoni e lampi e di piogge scroscianti in Toscana, a partire dal primo mattino in zona valdinievole per proseguire in zona litoranea livornese.
Perchè lo so con questa sicumera?
Genosse: "domani ti va di andare al mare?"
Kaktus: "?!!!?!"
Genosse: "allora?"
Kaktus: "beh, sì, certo, ma non ti sentire in obbligo di andare per farmi un piacere perchè io ci vado tranquillamente da sola, cioè, non è che per forza devi venire, cioè, io preferisco mille volte andare da sola piuttosto che sapere che con me c'è una persona che viene solo per farmi un piac.."
Genosse: "basta! che palle! mi va, andiamo?dove vuoi andare?"
Kaktus (fingendo di pensarci...): "mmmmmmmm, facciamo sotto livorno? scogli? porto le pinne!"
Genosse: "le pinne???"
E' una specie di clichè, e scopro di sentirmi molto banale nel ruolo della fidanzata che rompe i coglioni perchè vuole andare al mare mentre coso non ne ha assolutamente voglia.
Settimana scorsa a cena con una coppia, lei è un po' scazzata, lui è nella famosa fase "non mi sopporto da solo", parlo con lei e viene fuori che: lei vorrebbe andare al mare ma lui non ne ha voglia e...
Kaktus: " ci sono gli afterhours l'11, ANDIAMO?!?"
Genosse: "vediamo (= no al 99%)"
Kaktus: "vabbè, anzi, IO VADO"
Fidanzata scazzata :"ahah, ma dai, anche tu dici IO VADO?"
kaktus: "eh sì...perchè anche tu?"
FS: "eh certo, per forza, lui non ha mai voglia di fare nulla, per cui gli dico IO VADO"
Kaktus: "e per caso...quando gli dici così, lui ti risponde..."
FS: "vai, vai pure"
Kaktus: "ecco, lo immaginavo.."
(risata amara di entrambe...).
Ho annotato su un foglio tutte le cose che ci siamo riproposti di fare ed i posti dove ci siamo riproposti di andare, ieri sera:
Genosse: "ecco, sai anche dove mi piacerebbe andare una volta?"
Kaktus (con tono scettico): "dove???"
Genosse: "al museo dei fratelli cervi, in moto!"
Kaktus: "maddai!!!! bello! sì, sì, aspetta che lo aggiungo alla lista..."
Genosse: "sei una stronza".
Ora, a scopo cautelativo, vado a "disboscare"...
XX - XY
Oh, kiss me
Flick your cigarette, then kiss me
Kiss me where your eye won't meet me
Meet me where your mind won't kiss me
Flick your eyes and mine and then hit me
Hit me with your eyes so sweetly
Oh, you know you know you know that yes I love
I mean I'd love to get to know you
Do you never wonder?
No, no no
No you girls never know
Oh no, you girls'll never know
No you girls never know
How you make a boy feel
You girls never know
Oh no, you girls'll never know
No you girls never know
How you make a boy feel
How you make a boy
Oh, kiss me
Flick your cigarette, then kiss me
Kiss me where your eye won't meet me
Meet me where your eye won't lick me
Flick your mind and mine so briefly
Oh you know, you know you're so sweetly
Oh you know, you know that I know that I love you
I mean I, I mean I need to love
Do you never wonder?
No, no no
No you girls never know
Oh no, you girls'll never know
No you girls never know
How you make a boy feel
You girls never know
Oh no, you girls'll never know
No you girls never know
How you make a boy feel
How you make a boy feel
How you make a boy
Sometimes I say stupid things
That I think
Well, I mean I
Sometimes I think the stupidest things
Because I never wonder
Oh how the girl feels
Oh how the girl feels
No you boys never care
Oh no you boys'll never care
No you boys never care
How the girl feels
No you boys never care
You dirty boys'll never care
No you boys never care
How the girl feels
Oh how the girl feels
Oh how the girl feeeeeeeeeeeeeeels
Pacificazione

Dopo 30 anni si incontrano le vedove di calabresi e pinelli, la licia, donna di profonda digninità.
Questa è sicuramente una buona notizia, e bravo Napoletano, però, mi dispiace, io non riesco e non voglio essere equidistante, visto che un uomo è stato ammazzato, gettato dalla finestra e non posso avallare nessun momento di follia o malore attivo.
La responsabilità ricade direttamente o indirettamente su calabresi.
Non giustifico la sua uccisione, ma sono convinta, che anch'io avrei brindato, se ci fossi stata.
Per il resto ho dei piedi che gridano vergogna, quindi ho speso un patrimonio in creme e callifughi...e meno male che ci sono le casse self, così non ho dovuto far sapere alla cassiera di turno i problemi relativi ai miei piedi.
I tampax costano davvero troppo.
Sto ascoltando i Diaframma, evergreen, e sto cercando di imparare a diventare egoista ed anche un po'menefreghista.
Difficile ma si può fare...
Ho scoperto solo recentemente della truffa delle uova e per chi ci sta attento a queste cose, è brutto venire a sapere che fino ad ora ha comprato uova provenienti da galline sfruttate e trattate maluccio.
Praticamente ci sono 4 tipi di uova ed ognuno ha un codice identificativo sul guscio.
0 biologiche, da galline che vivono all'aperto e razzolano libere con cibo naturale
1 allevate all'aperto
2 allevate a terra e qui scatta l'inghippo perchè su molte confezioni si vedono galline che razzolano felici, invece stanno al chiuso, solo in gabbie più grandi. da non prendere
3. in batteria
quindi vanno prese solo quelle 0 e 1.
Per non sbagliare ora prendo solo quelle biologiche.
kaktus: ciao, finisco di aggiornarti sulle novità della giornata dicendoti che anche questo mese ho fatto l'uovo...
Genosse: eh?
Kaktus: ma sì, l'uovo! quello che fanno ogni mese tutte le galline di questa terra...
Genosse (sempre perspicace..) : ma....
Kaktus: fffffffffffffff
Genosse: ahhhhhhhhh
Kaktus: eh
Genosse: ma tu di che categoria sei?
Kaktus: ovvio, categoria zero, sono biologiche le mie uova, io sono allevata all'aperto e mangio solo cibo naturale
Genosse: ah, sei ruspante te, ti ci vorrebbe un gallo allora...
Kaktus: o un pollo....
Genosse: occhio che tra poco ti usano per fare il brodo
Kaktus: eh già, a te invece manco per quello ti usano, tra poco ti tirano il collo e ciao.
Penelope's syndrome.
E' grave, non sopporto aspettare.
Quindi corro ai ripari, con una cura Ludovico.
Qualcuno ci prova sempre ad addomesticarmi.
Ma non cedo.
A volte ci ricasco.
E mi arrabbio, con me stessa soprattutto perchè ci sono ricascata.
No, non ci rimango, come un animale domestico, ad aspettare in una casa qualcuno che esce, poi andasse dove, stupide riunioni locali, con 3 vecchi marpioni ed una pazza isterica.
Ma comunque, no.
Inutili le moine, non ci casco più, non ci casco.
Aspetta solo che mi arrivi la macchina, e fuggo via, a firenze, a qualche corso interessante, tanto ho il gpl...
Basta solo organizzarsi.
E' una specie di sfida: rimani? no.
Dai, rimani, torno presto. No-oooo.
Rimani almeno per cena...
(sì che tanto cucino io....).
(vabbè, ma almeno per cena potrei rimanere...)
(però che palle, devo cucinare, e non ne ho voglia..e soprattutto non è giusto)
(però lui è stato gentile, mi ha trovato il faro della macchina... potrei..)
(non ci cascare di nuovo, lo sai che poi ti rilassi e rimani lì a dormire...ti svegli domani mattina indossando gli stessi calzini del giorno prima e vivi come una barbona, NO, non lo devi fare)
(massì, dai, ho voglia di falafel...gli prendo un kebab, così non cucino e rimango coerente con i miei principi...poi torno a casa mia...)
-allora vorrei un kebab da portare via...(mentre lo stanno preparando) ah, ed io vorrei anche dei falafel
-no, non sono falafel, sono polpette di carne
-AH, e scusi, qui una vegetariana cosa può mangiare?!
-insalata
-ah...mi incarti il kebab, grazie arrivederci
in preda ai morsi della fame, una donna che si sente un'imbecille, trasporta questo sacchettino, suona, scarica il sacchettino e scappa via, a casa sua a cucinarsi qualcosa, sentendosi una demente perchè in parte ci è ricascata di nuovo.
Però sto migliorando. Posso fare molto di meglio.
Perturbazioni
troppe parole inutili.
il 29 ci sono i perturbazione con nada a poggibonsi.
Mandata segnalazione.
Recepita.
Ma ormai non ci credo più.
Non c'entra l'età.
C'entra il carattere, brioso, curioso o cupo e monotono.
Io sono così, mi si dice.
Anche io sono cosà, ma cerco una mediazione.
Domande da telenovela e altrettante affermazioni.
Io cerco una compagna di vita, mi dice e tu?
Risposta del kaktus, semplicissima: io cerco innanzitutto un compagno di giochi, presupposto imprescindibile per avere anche un compagno di vita.
Del resto anch'io sono una persona monogama, come l'anatra canadese, ma non monotona.
Non capisce, ovvio.
Hai sbagliato persona, allora, mi dice.
Cosa intendi per compagno di giochi?
Se ti vuoi divertire, hai sbagliato persona.
Pare una minaccia.
Perchè? rispondo io, bisogna soffrire assieme?
No, ma io non sono una persona con cui ti puoi solo divertire.
Forse non hai inteso il mio concetto di divertimento.
In che senso?
Per me divertirsi assieme, significa fare delle cose assieme, cucinare, andare ad un concerto, fare una passeggiata, commentare un articolo di giornale, stare a fissarsi nelle pupille, scoprire posti nuovi, avere delle curiosità assieme.
Non è difficile, non è costoso.
Non capisce, mi considera capricciosa, viziata ed immatura, faticosa.
Non c'entra l'età.
Hanno più brio i rabbiosi vecchietti.
Non puoi pensare di ripropormi la formula precedente che consiste nel rinchiudermi in una stanza dopo pochi mesi e come unica occasione di uscita, noiose riunioni davvero poco appassionanti.
Non puoi proprio.
Veniamoci incontro.
Ciao, sono passata a farti un saluto.
Rimani qui a dormire?
No.
Perchè?
Ho da fare.
Non è vero.
Giuro.
Io non sono fatto per fare il fidanzato.
Uh, quanta fretta, ci frequentiamo da così poco tempo e già mi vuoi mettere l'anello al dito?!
Io non mi voglio mica sposare!
Ma io scherzavo, era una metafora.
Uhm.
Quaglieremo mai?
Non lo so, però ti voglio bene.
che palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee (pensiero).
Ciao, cosa fai stasera?
Ah, devo fare questo, quello, quell'altro e..
Va bene, ci sentiamo...
Mmmmmmmmmmmmmm che palle palloseeeeee (pensiero).
Fasi
sono nella fase "crocerossina" e questo non è bene, lo so.
Guardavo 8 e mezzo, c'era tonino guerra e facevano vedere la scena magistrale finale di zabrieskie point, quella dell'esplosione di tutti i simboli del consumismo borghese, frigoriferi, televisione e quant'altro.
Presa da un impeto di lirismo politico-esistenzial-sentimentale mando un messaggio
Kaktus: "stai guardando 8 e mezzo?sto vedendo la scena finale di zab point: quella era egemonia culturale, perchè non ci siamo conosciuti negli anni '70? ora saremmo 2 vecchi disincantati o nostalgici, ma almeno avremmo sognato!"
Risposta: "No, ero al cesso, riflettevo e vomitavo."
ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
Le regole del gioco
Ora ho capito come funziona il gioco.
Per imparare le regole ho dovuto un po' faticare, perchè in questo gioco non ci sono le istruzioni, vanno capite.
Il gioco si chiama "gatto caccia topo".
Il gatto dilata gli occhi, ti fissa, fa le fusa, fino a quando non ha cacciato il topo dalla propria tana e, una volta portatolo nella propria, si acquieta.
Lo lascia lì, col suo pezzettino di formaggio.
Ogni tanto ci gioca ancora, ma meno, perchè lo ha stanato.
Se il topo torna nella propria tana, allora il gatto, incredibilmente torna a dilatare le pupille, a fare le fusa come prima.
Dicevano un tempo che i gatti sono diabolici.
Ma i topi sono più furbi, e, una volta imparate le regole del gioco, entrano ed escono dalla tana per giocare col gatto, ma non si fanno più stanare.

Ai topi piace un sacco giocare...
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capodanno pacco
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categoria xy
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continuiamo a farci del male
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discorsi da thc
discorsi diretti
discorsi entomologici
discorsi spinosi
distributori automatici
dura vita per i vegetariani
e
effetto begbie
enrico ti spiego
esorcismi
esperienze di strada
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fobie
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